Visita alla porta dell’Europa

 

Sara (Etiopia): sono molto contenta di aver visitato la porta d’Europa a lampedusaportaeuropaLampedusa e i migranti e di aver fatto questa esperienza con tutta la diocesi di Agrigento. Un’esperienza di comunione che ho fatto anche a Palermo grazie alla meravigliosa ospitalità di Antonella, è stato bello conoscere le suore anziane del Sacro Cuore al Buon Pastore e le 2 suor Antonella, grazie alla nostra esperienza intercongregazionale siamo tutte un’unica famiglia.

Lemlem (Eritrea): Mi ha impressionato la visita a Lampedusa e la visita alla porta d’Europa: una porta per coloro che cercano di entrare in una vita diversa, migliore. Una porta che vorrebbe chiudersi e lasciarsi alle spalle una vita di miseria e guerre. Grazie anche a suor Antonella e a le suore del Sacro cuore dell’accoglienza a Palermo.

lampedusa2Jeya (India): Andare a Lampadusa che è la porta d’Europa, nella giornata internazionale dei migranti è stato per me molto significativo. Quando ho visto il mar Mediterraneo ho potuto sentire con i migranti la lunga strada che percorrono per arrivare in Italia, anche a costo della loro vita. Visitando il centro per i migranti e ascoltando alcuni di loro, ho potuto vedere l'ansia nei loro volti... Quale sarà il loro futuro in Europa? Vengono in Europa per svariate ragioni. Solo auguro e spero che il loro sogno e obiettivo di venire in Europa possa essere reale e che Dio continui a camminare con loro e che Gesù, Maria e Giuseppe, che hanno avuto l'esperienza della fuga, in Egitto sia la loro forza.

Grazie anche a suor Antonella per la sua accoglienza a Palermo; ho toccato con mano cosa la bellezza di essere suore intercongregrazionali, a casa di Antonella ero a casa di una sorella.

Paola (Italia): Ho accolto con gioia la notizia di over andare a Lampedusa, sia per la visita all’isola, sia per la necessaria permanenza a Palermo.IMG 0646

Visitare Lampedusa per me ha significato vedere il contrasto tra la bellezza della natura e la crudeltà della vita di tanti migranti. Guardando quel mare meraviglioso era inevitabile non pensare ai tanti, troppi morti che sono annegati. Il cardinale Montenegro apre la Porta santa a LampedusaEppure in tutto questo c’era la speranza di sapere della generosità degli isolani, l’amore del cardinale Montenegro, vescovo di Agrigento di cui Lampedusa fa parte. A Palermo ho avuto la gioia di essere ospitata, insieme alle sorelle della mia attuale comunità, a casa di Antonella, abbiamo cenato insieme anche con l’altra Antonella e ho gioito della visita al Buon Pastore particolarmente per l’incontro con Giovannella mia maestra di novizie e Anna Maria con cui ho vissuto qualche anno a Napoli. Ma tutta la comunità è stata molto accogliente con me e le mie sorelle. Penso che la nostra esperienza intercongregazionale sia una testimonianza per la vita religiosa e sono felice di farne parte, e sono felice che in quest’esperienza siano presenti 3 sorelle del Sacro Cuore

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