Ricordo di  

Mimma Arcudi Vadalà

 

Mimma ritocco

Mimma Arcudi nasce a Palermo il 13 /07/1940 da Rosaria Pantaleone e Domenico Arcudi.  Si laurea in lettere classiche col massimo dei voti nel 1962 ed inizia ad insegnare al Sacro Cuore, Istituto in cui ha studiato. Nel 1964 vince il concorso per la Scuola Media e insegna in varie scuole della provincia. Ricopre anche il ruolo di vice preside e di preside incaricata, fino a quando, dopo il concorso, diventa preside dell’istituto comprensivo ”Madre Teresa di Calcutta”, dando testimonianza di cristianesimo vissuto e proponendosi non solo come professionista seria e preparata, ma anche come saldo punto di riferimento delle sue colleghe (soprattutto le più giovani, come loro stesse hanno testimoniato) sempre attenta a non venir meno a ciò che aveva eletto come principio: “gli elogi in pubblico, i richiami in privato”. Mimma  Renato e  Figli

Famiglia Vadalà

Il suo intenso ed appassionato impegno lavorativo non le ha impedito di costruire una bella e numerosa famiglia.

Si è sposata il 23 /10/1965 con Renato Vadalà conosciuto alla CVX di cui ha fatto parte. L’unione è stata allietata da ben 5 figli e 13 nipoti.

  La sua famiglia “allargata”,  i suoceri, prima, i cognati e nipoti ne hanno sempre apprezzato la capacità di accogliere e di “far sentire famiglia”.

 
 
 
Sensibile alle necessità dei più deboli si è impegnata con il marito nel sociale e sempre col marito ha preso attivamente parte all’associazione Serra Club.
Ha creduto molto nell’importanza dell’ Associazione delle Ex alunne del Sacro Cuore per la quale ha speso molte energie e di cui è stata presidente locale prima, nazionale poi.

Natale al  Sacro Cuore  2001Al Sacro Cuore 2003 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
   
 
 
 
 
 
Durante la sua presidenza nel 1996 ha organizzato a Palermo il congresso nazionale UNIEASC che ha lasciato una traccia molto positiva nel cammino dell’associazione.
Ha intessuto buoni rapporti con le varie presidenti  che in occasione della sua morte l’hanno ricordata come sensibile, preparata,  efficiente.  

Consiglio nazionale 2016Mimma a Roma San Pietro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 E’ andata in pensione nel 2007, ma anche da pensionata è stata attiva sia nel pubblico che,  come nonna attenta e premurosa, nel privato

Muore il 6 novembre del 2017  dopo una malattia diagnosticata a febbraio e  il cui decorso è stato ancora più doloroso perché durante questi mesi sono morti i suoi due fratelli.

Mimma, come ha scritto un amico, “ ha riempito ogni ambiente  con i suoi passi, con la sua presenza discreta e resterà per sempre nei nostri cuori “.

 

Parola di Dio, letta scritta e meditata
da Mimma negli ultimi mesi della sua vita
 
Parola di Dio per Mimma 2
 
Parola Mimma 1 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Parola Mimma 3

 

TESTIMONIANZE di Ex alunne su MIMMA 

 

  • “..ho saputo che Mimma è mancata: per me è un grande dolore: avevo avuto il privilegio di lavorare con lei per tanti anni: sono stata la sua vice-presidente quando lei era Presidente dell'UNIEASC. Una persona eccezionale, equilibrata, sempre in cerca di ottenere la pace fra tutti, anche in momenti burrascosi... un'amica carissima che non c'è più, ma che ci saprà guidare standoci vicina, nel ricordo del suo sorriso.”  (Fedy Germani, Roma)
  • “A giugno era come sempre lucida e conciliante. Abbiamo parlato di tante cose e riso di altre….che perdita  grave per la famiglia, per l’associazione e per tutte noi… (Paola del Prete, Napoli)
  • Mimma… una persona speciale nella quotidianità,nell’associazione un punto di riferimento costante e sempre produttivo; per me la compagna di classe, la collega con la quale condividere esperienze, dibattere problemi, ma soprattutto ‘amica (con l’A maiuscola) con la quale parlare argomentare, anche  animatamente per pervenire sempre ad una soluzione condivisa e serena, soprattutto in questi ultimi due trienni di mia presidenza nella associazione di Palermo. Non è facile fare a meno di un’amicizia che durava dai banchi di scuola (1950), consolidatasi ed estesasi oltre gli interessi professionali e associativi. Sono stata sempre presente e coinvolta negli avvenimenti lieti della sua numerosa famiglia,(matrimoni, nascite ecc…) ma anche in quelli meno lieti che nella lunga frequentazione non sono mancati. (Mi è stata particolarmente vicina e con discrezione nell’improvvisa e non prevista perdita  di mio marito ben 21 anni fa) . Non è facile sapere che non c’è più! ( Maria Colletti, Palermo ). 
  • Cugine prime con Mimma, perché figlie di sorelle, lei di Rosaria ed io di Maria Anna Pantaleone, (entrambe ex alunne del Sacro Cuore)  compagne di istituto!  Ma soprattutto per me, Mimma è stata ‘sorella maggiore’, punto di riferimento, modello e confidente nella mia adolescenza, saggia consigliera nei momenti critici e problematici.  Quanto ascolto ho ricevuto da lei, soprattutto nel periodo in cui ho avvertivo i primi segni della mia vocazione… Quanto aiuto ho ricevuto a fortificare la mia identità e vocazione ed accettare l’attesa della sua realizzazione, per le difficoltà presentate dai miei genitori !Poi la vita ci ha portato per strade diverse, lei al matrimonio ed io alla consacrazione a Dio nella Società del Sacro Cuore.
         Lontane durante gli anni della mia formazione e delle mie obbedienze in varie città d’Italia, ci siamo ritrovate poi quando son tornata a Palermo, in questi ultimi anni, collaborando con amore per l’associazione, soprattutto durante  la sua presidenza nazionale, e  non solo ma anche dopo, per la preparazione ai vari convegni nazionali. Non sempre condividevamo le stesse idee e c’era sempre una vivace dialettica tra noi ma eravamo profondamente unite dal calore della ricerca del “magis” di ciò che poteva essere il meglio per le persone e le situazioni e dal grande amore per il carisma educativo della Santa Madre e soprattutto dall’affetto e dalla stima fraterna.   Ho sempre riconosciuto  e ammirato  in lei una forte capacità di laeder democratico che le permetteva di riconoscere e valorizzare i carismi altrui e nel suo servizio di presidente nazionale dell’UNIEASC di coinvolgere quanto più persone nell’organizzazione del congresso o di qualsiasi iniziativa, mentre lei restava il regista nascosto che dirigeva il tutto discretamente.  

Messa di Mater 2010 Ha sempre cercato poi di capire e rispettare le scelte  e i cambiamenti della Società del Sacro Cuore anche quando altre ex alunne non riuscivano ad entrare nel processo dinamico e evolutivo in cui è entrata da anni la congregazione. Sopratutto ha conservato un  filiale ed insieme fraterno affetto per le Madri che con fedeltà andava a trovare spesso anche al Buon Pastore,  nonostante i suoi impegni, cercando di provvedere anche  ai loro bisogni o desideri. Mimma ci manchi e ci mancherai molto..ma tu sei con noi e la tua vita è una preziosa eredità per noi!   

 (Antonella Orlando rscj, Palermo)

 

  Ho conosciuto Mimma durante il bellissimo Convegno di Palermo nel 1996 e da subito ammirai la sua preparazione nell'organizzare tale evento, che, data la grande affluenza di ex alunne da tutta Italia, non si presentava per nulla facile. Qualche tempo dopo fu eletta Presidente nazionale dell'Unieasc e nello stesso periodo io ebbi la carica di Consigliera del Centro Italia; da subito iniziò tra noi una preziosa collaborazione. Era il periodo in cui ogni anno dovevamo, come Italia, essere presenti agli incontri europei per preparare l'anniversario della fondazione della Congregazione del Sacro Cuore che avrebbe avuto luogo a Bruxelles nel 2000.

    Durante quei primi incontri all'estero ci davamo veramente la mano, in senso metaforico, dato che ci trovavamo in ambienti non consueti. Avevamo una gran fiducia l'una nell'altra. Quando andammo al Congresso mondiale di Sidney lei m'invitò ad assistere come uditrice al Consiglio, durante il quale ogni Presidente di tutti i paesi partecipanti doveva fare la relazione del programma svolto. Mimma che era un po' preoccupata del suo inglese cominciò la sua relazione nel suo bellissimo italiano; qualche istante dopo una voce tradusse in simultanea tutto il suo discorso. Al termine del Congresso l'Italia fu premiata come l'Associazione che aveva svolto il miglior programma in modo così profondo e argomentato.

   Sono molto felice di averla potuta salutare per telefono pochi giorni prima della sua scomparsa, dandomi la possibilità di ringraziarla della sua amicizia. (Anna Maria Galeotti Galli, San Rocco a Pilli)

 

   Una vita offerta a Dio per gli altri !
 
03-Mani in preghiera 

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